COME SI ESPRIME LA STAMPA SICULA

Naro. Sindaco Brandara: filo diretto con i naresi di New York.

Notiziario di Mercoledì 4 Ottobre 2006

Continua il filo diretto tra l’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Maria Grazia Brandara e gli emigrati naresi a New York, i quali quest’anno festeggiano l’undicesimo anniversario della manifestazione che rinnova le tradizioni religiose, folkloristiche e culinarie della loro terra d’origine. Quest’anno il primo cittadino per molteplici impegni istituzionali, non è potuto volare in America e quindi, in rappresentanza del comune ha inviato il consulente comunale Angelo Monaco.

La Sicilia

Il CdA dell'Ato Ag3: «No alle indennità»
I toni sono diversi come diversa è la storia personale di Maria Grazia Brandara, sindaco Udc di Naro e neo presidente dell'Ato rifiuti Ag3 e di Rosario Gallo, sindaco Ds di Palma di Montechiaro e vicepresidente della società d'ambito.
Ma la Sostanza è identica: critica senza «se» e senza «ma» alla precedente gestione dell'Ato e via libera ad una nuova fase. Non è un caso se, come ha ribadito
Maria Grazia Brandara, la gestione affidata ai sindaci significa risparmiare 240 mila euro l'anno: si tratta dei soldi che, prima, erano destinati al pagamento delle indennità ai consiglieri di amministrazione. Non è un caso se Brandara ha parlato più volte di «etica della responsabilità e della politica». Rosario Gallo ha tradotto quelle parole: «Con noi non si faranno più le assunzioni che sono state fatte dal CdA anche dopo la scadenza. Anzi, puntiamo a rivedere tutto, anche i ruoli e le assunzioni già fatte». Gallo ha anche parlato di «utilizzo privatistico di fondi pubblici». Pietro Luicchesi, il direttore generale finito nell'occhio del ciclóne proprio per la vicenda delle assunzioni, presente alla riunione, ne avrà preso atto. Alla riunione di ieri erano presenti tutti i nuovi amministratori, o quasi, dell'Ato: il presidente Maria Grazia Brandara, il vice presidente Rosario Gallo, i sindaci di Ravanusa, Canicattì e Licata, Giuseppe Bonaventura, Vincenzo Corbo e Angelo Biondi la vice sindaco di Camastra Alessia Di Caro e il componente del CdA designato dal presidente della Provincia Filippo Arcieri. Tra le proposte avanzate dalla Brandara (che ha comunque spiegato che l'Ato «sarà guidato dai sindaci e non solo dal suo presidente»), l'ipotesi di utilizzare l'Ato anche per altri servizi comunali come ad esempio per i canili. 
 Rassegna stampa del 29 Agosto 06

 

RIFIUTI. La società raggruppa sette comuni
Provincia, Dedalo Ambiente - Presentato il nuovo «Cda»
Nella sala "Giglia" della Provincia è stato presentato alla stampa il nuovo consiglio di amministrazione della Dedalo Ambiente Ag3 S.p.A, la società d'ambito che in 7 Comuni dell'agrigentino raccoglie e smaltisce i rifiuti. L'organismo, presieduto dal sindaco di Naro
Maria Grazia Brandara, è stato eletto lo scorso 28 agosto dall'assemblea dei soci. Vice presidente è il sindaco di Palma di Montechiaro Rosario Gallo. Gli altri componenti del consiglio di amministrazione della Dedalo, (tutti presenti ieri e con loro anche il direttore generale della società Pietro Lucchesi), sono il sindaco di Licata Angelo Biondi, quello di Canicattì Vincenzo Corbo, il sindaco di Ravanusa Giuseppe Bonaventura, il vice sindaco di Camastra Alessia Di Caro e Filippo Arcieri che è stato nominato dal presidente della Provincia Vincenzo Fontana. «I sindaci dei Comuni che costituiscono l'Ato - ha detto il presidente Brandara nel corso della conferenza stampa - hanno deciso di far parte direttamente del consiglio di amministrazione della società per ribadire che tutti gli atti devono avere evidenza pubblica. Andremo a visionare, pur non mettendo in discussione la legittimità, tutti gli atti adottati da chi ci ha preceduto. E' evidente che oltre ad avere un occhio al bilancio bisogna considerare re le esigenze dei cittadini. Punteremo molto sulla raccolta differenziata, visto che il servizio può migliorare l'ambiente e ridurre i costi». Per il primo cittadino palmese, Rosario Gallo, «la presenza dei sindaci nel Cda vuole essere una rivolta morale riguardo alla gestione degli Ato. Avvieremo subito la verifica degli atti della gestione precedente. Utilizzeremo solo procedure trasparenti riguardo ad ogni delibera, ogni nomina, ogni assunzione». Secondo Gallo, il quale ha denunciato che «Palma è più sporca di prima», «la società può pensare a gestire direttamente il compostaggio per risparmiare». Gli altri sindaci presenti hanno dichiarato di condividere le parole di presidente e vice. l rappresentanti del consiglio hanno annunciato che non percepiranno alcuna indennità e "ciò si tradurrà in un risparmio per la società di 240.000 euro".

Al termine di un'assemblea fiume durata oltre 7 ore, i soci hanno eletto il consiglio di amministrazione e organi direttivi. Il vice sarà il sindaco di Palma Rosario Gallo
Dedalo Ambiente, ecco le cariche - Brandara è il nuovo presidente 
Maria Grazia Brandara, sindaco di Naro, è il nuovo presidente della Dedalo Ambiente Ag3 spa, società d'ambito impegnata nel ciclo dei rifiuti nei Comuni di Licata, Canicattì, Palma di Montechiaro, Ravanusa, Campobello di Licata, Naro e Camastra. Il vice presidente è il sindaco di Palma Rosario Gallo. Ieri, nel corso di un'assemblea fiume (iniziata alle 10 del mattino è terminata solo alle 5 di pomeriggio), i soci hanno eletto prima il consiglio di amministrazione e poi gli organi direttivi. Ad eleggere il cda, il presidente ed il vice sono stati i sindaci dei 7 Comuni che costituiscono, insieme alla Provincia Regionale, i soci della Dedalo Ambiente Ag 3 S.p.A Gli altri componenti il nuovo consiglio di amministrazione sono: il sindaco di Licata Angelo Biondi, quello di Canicattì Vincenzo Corbo, il vice sindaco di Naro Alessia Di Caro, e Filippo Arcieri che è stato nominato dalla Provincia Regionale di Agrigento. Il sindaco di Ravanusa, Giuseppe Bonaventura, non era presente all'assemblea, ma accetterà la nomina a consigliere. Non c'erano neanche i neo commissari del Comune di Campobello di Licata i quali, però, già nelle prossime ore avranno un primo confronto con il nuovo cda dei quale saranno chiamati a fare parte. Confermato il direttore generale della Dedalo Ambiente nella persona dell'architetto Pietro Lucchesi. Il primo atto dell'assemblea dei soci, ieri, è stato quello di esaminare il bilancio della società d'ambito. Al termine è arrivata l'approvazione dello strumento finanziario. Ma per eleggere i sindaci nel consiglio di amministrazione della Dedalo Ambiente spa era necessario modificare lo statuto. Nelle scorse settimane erano stati gli stessi primi cittadini dei 7 Comuni a firmare un documento con il quale si impegnavano ad eseguire la modifica in modo da prevedere che fossero i sindaci in prima persona a far parte del cda della Dedalo Ambiente. Ieri mattina è stata votata la modifica dello statuto e poi è avvenuta l'elezione. Successivamente sono stati eletti dai soci presidente e vice presidente. Il nuovo consiglio di amministrazione ha inoltre eliminato dallo statuto della società la figura dell'amministratore delegato. Già oggi i nuovi organi direttivi della Dedalo Ambiente spa si metteranno al lavoro per affrontare le problematiche legate al ciclo dei rifiuti nei 7 Comuni dell'ambito territoriale ............

 

LA SICILIA 

Verrà istituito a Naro l'Alto Commissariato per l'emergenza clandestini.
Naro. Maria Grazia Brandara, sindaco di Naro, ha ricevuto la disponibilità del Governatore della Sicilia, Totò Cuffaro, a istituire, con il coinvolgimento dell'Assemblea siciliana, l'Alto commissario per l'emergenza extracomunitari, «E' un risultato eccellente - ci dice Mariagrazia Brandara - ed è l'inizio di un processo destinato a grandi risultati. Questo territorio, per essere la porta dell'Africa, ha il dovere di iniziare una nuova fase d'integrazione di diversi popoli che vivono nello stesso territorio. Il modo per costruire la pace passa, infatti, dalla conoscenza tra le varie etnie e a questa si arriva solo con l'integrazione», Del resto, non ha senso e non avvantaggia alcuno l'attuale separazione in casa di autoctoni e immigrati. Mentre, un loro inserimento nel nostro tessuto sociale costituirebbe un notevole contributo al progresso. «Un esempio del valore dell'integrazione - continua la Brandara - la offre la storia della nostra emigrazione negli Stati Uniti e nel Mondo. I nostri conterranei hanno fatto la storia in molti Paesi e hanno, indirettamente, aiutato l'inserimento della nostra Nazione in un contesto internazionale di pace e di collaborazione. Non ci si può fermare al permesso di soggiorno e tralasciare di fare conoscere la nostra cultura, i nostri diritti e doveri ai nostri ospiti».