Cimitero S. Maria di Gesù

 

 

Palermo – Cappella dei Principi di Campofranco

 

Il 6 luglio 1837 a trenta giorni circa dal manifestarsi  del colera,  moriva D. Francesca Pignatelli Aragona,  moglie  di Antonio Lucchesi Palli  Principe di Campofranco, che aveva già disposto la proibizione di seppellire cadaveri nelle chiese.  Fu il primo a dare l’esempio e fece tumulare il corpo della moglie in un cimitero pubblico, dove costruì una cappella privata ornata di lapidi con scolpite le dovute esaltazioni della defunta. Le lapidi portano le seguenti iscrizioni:

Nella prima sotto l’altare

 

D. O. M.

COSTANTE PIETA’ VERSO DIO

TENERA FILIALE DEVOZIONE VERSO LA SANTA IMAGO

CHE QUI DI SUO CORPO E’ CUSTODE

RAPIRONO SUBITAMENTE IN CIELO SPLENDENTE DI LUCE

QUESTO VIVO SPEGLIO DI SANTO CONIUGALE AFFETTO

O MARIA FRANCESCA

MIRA IL COMPIANTO DEL DOLENTE CONSORTE

CHE QUESTO ALL’ANIMA TUA CARA

IN ETERNA MEMORIA ERGE

SACRO SEPOLCRAL MONUMENTO

 

 

 

Palermo – Cimitero Santa Maria del Gesù. Lapide sulla tomba di D. Francesca

 

                  Nella lapide sul pavimento

QUI LE OSSA DORMONO

DI MARIA FRANCESCA PIGNATELLI CORTES ED ARAGONA

DI ETTORE DUCA DI MONTELEONE DUCA DI TERRANOVA

PRINCIPE DI CASTELVETRANO GRANDE DI SPAGNA E DI PRIMA CLASSE

FIGLIOLA

DI ANTONIO LUCCHESI PALLI PRINCIPE DI CAMPOFRANCO

CHE

DEGLI AUGUSTISSIMI RE FERDINANDO FRANCESCO I

FERDINANDO II MAGGIORDOMO MAGGIORE CONSIGLIERE DI STATO

LUOGOTENENTE GENERALE NE’ SICILIANI DOMINI

CONSORTE

DI SETTE FIGLIOLI EMMANUELE BIANCA ETTORE

ALESSANDRO FRANCESCO MARIANNA ROSALIA

MADRE

DAMA DELLA REAL CORTE DEL R. O.  DI MARIA LUISA

INSIGNITA

NEL COLMO DI OGNI PROSPERITA’ IL COLERA ASIATICO  LA SPENSE

IL GIORNO 6 LUGLIO DELL’ANNO 1837 DI SUA VITA LIII

 

 

 

Lapide sulla tomba del Luogotenente Antonio Lucchesi Palli

 

 

 

                          Nella lapide della parete

 

ANTONIO LUCCHESI PALLI

PRINCIPE DI CAMPOFRANCO DUCA DELLA GRAZIA

GRANDE E RINOMATO

NEI NATALI NELLE OPERE NELLE CARICHE

ALLE CROCI ED AL PAESE SEMPRE DEVOTO

NATO IN PALERMO IL 17 MAGGIO 1781

AL 26 APRILE 1856 COMPITO IN NAPOLI

LUNGHI ONORATI ANNI

IN QUESTO AVELLO VOLLE UNIRSI AI SUOI

PRECLARO ESEMPIO

DI VERACE AMORE ALLA PATRIA TERRA

DI TENERO AFFETTTO ALL’AMATA FAMIGLIA.