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LA BIBLIOTECA LUCCHESI PALLI 1888
Donata allo Stato dal conte Febo Edoardo Lucchesi Palli dei principi di Campofranco.
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La Biblioteca Lucchesi Palli nacque nel 1888 allorché il conte Febo Edoardo Lucchesi Palli dei principi di Campofranco donò la sua ricca biblioteca drammatica con annesso Archivio musicale allo Stato italiano affinché l'aggregasse alla Biblioteca Nazionale di Napoli.
LA BIBLIOTECA LUCCHESIANA DI AGRIGENTO
la Biblioteca Lucchesiana mostra sul fronte lo stemma del suo fondatore, il vescovo Andrea Lucchesi Palli.
La Biblioteca
Lucchiesiana posiiede
oggi 47.000 volumi ed opuscoli, di cui 35.000 anteriori al
'1800. Il patrimonio librario, comprende, tra l'altro, 350 manoscritti,
32 codici arabi, 82 incunabuli, 3000 edizioni
del XVI decolo e
numerose edizioni rare e di pregio.
Il fondo storico, si è in seguito arricchito delle raccolte librarie
appartenenti alle corporazioni religiose soppresse: circa 8000 volumi
provenienti dai conventi di S. Anna, di S. Francesco di Paolo, dei P.P.
Cappuccini, dei Mercedari. Tra la fine del
'800 e degli inizi del '900 la Biblioteca ha acquistato per legato o in
dono importanti raccolte private tra le quali le biblioteche di Ettore
Lucchesi Palli, del giurista Vincenzo
Crisafulli, del canonico Giuseppe Russo, del
sacerdote Calogero Sciascia Carbonaro.
Il patrimonio librari è stato secondo un organico
piano di ricollocazione, sulla pregevole
scaffalatura
lignea nel rispetto della segnatura originaria.
DAL ROF.TESTA