DALLA STORIA DEL COMUNE DI CAMPOFRANCO

Storia della città di Campofranco

La storia di Campofranco comincia nel 1549 , quando la famiglia Del Campo perde la baronia di Mussomeli per una serie di disavventure legate al nome di Cesare Lanza. Al barone Del Campo rimase il possesso solo di quattro feudi, Lo Zubbio , Castelmauro , San Biagio e Fontana di Rose. Il 10 Febbraio 1573 Filippo II di Spagna , figlio di Carlo V° ,sotto la cui dominazione ricadeva la Sicilia , invia lettere regali ("Jo el Rej Filippo a Jovanni lu Campo.....") con la licenza di edificare un casale e chiamarlo Campofranco. La vita del paese comincio' a svolgersi , dunque , simile a quella di altri comuni.
Il Governatore don Giovanni Lo burgio , per rendere più accogliente il nuovo borgo , spianò il terreno davanti al castello,destinandolo a piazza grande , mentre di fronte,in leggero pendio,sorgeva la chiesa Madre , dedicata a San Giovanni Evangelista (Giovanni era il nome del feudatario).
La bellezza del luogo contribui' al progressivo espandersi della popolazione: nel 1583 il primo censimento della popolazione registrava 117 famiglie , e 462 anime ; dieci anni dopo (1595) le famiglie erano salite a 910.

I Campo ressero il paese sino al 1622, quando l'ultima baronessina,donna eleonora,sposò giovanissima don Fabrizio Lucchesi Palli,della famiglia di Sciacca e Naro , che nel 1625 ottenne da Filippo IV il titolo di principe di Campofranco.
I Lucchesi discendevano da un nobile rampollo toscano , Andrea , barone del castello di Trepalli , nei pressi di Lucca , che venne in Sicilia al seguito di Ruggero il Normanno. Dopo la conquista normanna raccolse onori e favori a Sciacca , Naro e Palermo.
I Lucchesi divennero tra i più ricchi baroni della Sicilia e la loro potenza si accrebbe ancora nel 700' e nell' 800,culminando con il potere civile , religioso e culturale di Antonio che promosse l'Accademia della Galante Conversazione (1760); con Andrea che divenne vescovo di Girgenti(1755) e istituì la Biblioteca Lucchesiana;Giuseppe , che si coprì di gloria sui campi di battaglia (1756); e un altro Antonio , uno dei protagonisti della vita politica del Regno delle Due Sicilie , per due volte Luogotenente del Regno.

La numerosa discendenza dei principi Lucchesi , tuttavia , non portò miglioramenti determinanti alla crescita del paese anzi il feudalismo con le sue angherie e soprusi , produsse qualche caso di rivolta.
In epoca moderna , con lo stabilimento dei sali potassici della Montecatini , con la miniera di zolfo Cozzo Disi (oggi entrambi chiusi) e con altre piccole attività industriali , Campofranco ha conosciuto un periodo di benessere.


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